foto con Lilian

Nello scorso ottobre, la pianista olandese Lilian Lotichius ha soggiornato tra il lago d’Orta e la Valsesia per dirigere un documentario sul mio romanzo Partigiano Inverno (2012, Nutrimenti). Lilian Lotichius, a fianco dell’attività musicale, ha intrapreso lo studio della Letteratura Italiana all’Università di Amsterdam, preparando una tesi specialistica dal titolo “…e non erano più esseri umani”. L’impatto del male sui partigiani in alcuni romanzi neorealistici e contemporanei, in particolare in Partigiano Inverno di Giacomo Verri.

Dell’incontro tra me e Lilian Lotichius sono rimasti, oltre agli indelebili ricordi della mia mente, un folto carteggio virtuale, alcune foto e, oggi, l’accurato e per me emozionante documentario girato a Borgosesia, nei luoghi del romanzo.

Ci sono voluti cinque mesi di lavorazione, tanta passione e molta pazienza, in specie da parte di Lilian Lotichius alle prese con la traduzione di tanti neologismi e parole desuete della mia prosa. Alla fine il risultato è stato ottimo.

L’occhio dietro alla telecamera è quello, esperto, di Gijs Besseling. Kasper Koudenburg si è preso cura di raccogliere il suono della mia voce e quello della natura.

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