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“Io non scrivo per competizione (per quanto la sportmanship sia un evidente aspetto del mio carattere), alla radice del mio scrivere c’è una primaria ragione che nessuno conosce all’infuori di me”.
Beppe Fenoglio – Lettere, 1940-1962

Domenica 18 settembre alle ore 15.30 torna l’appuntamento annuale con la lettura fenogliana organizzato dal Comune di Alba, attraverso l’assessorato alla Cultura, ed il Centro studi Beppe Fenoglio onlus.

Come le ultime due edizioni la maratona si ripete nella sua formula ‘itinerante’ in tre tappe unite dal filo rosso della lettura di racconti, lettere e passi di romanzi scelti per narrare la sua città e il suo tempo, così come Fenoglio sapeva vederli. Gli appassionati, i lettori, come sempre protagonisti, daranno voce alle parole fenogliane.

Un pomeriggio per tutti gli appassionati di Beppe Fenoglio per vivere la città attraverso la sua scrittura.

Ad introdurre ognuna delle tappe di maratona saranno tre ‘giovani’ scrittori italiani che racconteranno la loro passione per la letteratura fenogliana: Paolo Di Paolo, Emiliano GUCCI official, Giacomo Verri.

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Un percorso in città che diventa appuntamento unico per condividere le emozioni che l’opera dello scrittore genera in chi lo legge.

Il ritrovo è previsto alle ore 15.30 alla Stazione Ferroviaria di Alba.
La linea ferroviaria ha ridisegnato i territori unendo colline, pianure, città e campagna. La stazione è il luogo della partenza e dell’arrivo, una porta sul mondo che Fenoglio, come altri scrittori italiani, utilizza nelle sue narrazioni.

La seconda tappa si svolgerà allo Sferisterio Mermet, tempio italiano del gioco del pallone elastico che si trova in via Enrico Toti, vicino a via Roma. Negli anni d’oro poteva ospitare ottocento spettatori paganti, ma circa mille persone potevano godere dello spettacolo gratuitamente.

La terza ed ultima tappa sarà Casa Fenoglio, in piazza Rossetti, sede del Centro Studi e antica macelleria della famiglia. Nella stanza dove l’autore albese scrisse la maggior parte delle sue opere si possono ammirare le numerose fotografie scattate dall’amico e fotografo Aldo Agnelli e le armi che lo scrittore deteneva durante la guerra partigiana.

Paolo Di Paolo

Nato nel 1983, vive e lavora a Roma. Oltre ai numerosi romanzi, ha pubblicato libri-intervista con scrittori italiani e collabora anche per la televisione e per il teatro; scrive sulle pagine culturali di alcuni quotidiani, tra cui Il Sole 24 Ore e L’Unità.

Emiliano Gucci

Nato a Firenze nel 1975. Scrittore di romanzi, ha pubblicato anche articoli e racconti su quotidiani, riviste e antologie. Collabora attualmente con il Corriere Fiorentino, edizione locale del Corriere della Sera.

Giacomo Verri

Nato nel 1978, vive e lavora come insegnante di lettere a Borgosesia, uno dei centri principali della Valsesia. Collabora alle pagine culturali de “L’Unità”, “Satisfiction”, “Nazione indiana”; è redattore de “La poesia e lo spirito”, e cura la rubrica “Radici e dedali” su “Zibaldoni e altre meraviglie”.

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