winslow

Il potere del cane, di Don Winslow, non è né il mio libro preferito (che in ogni caso non saprei identificare) né rientra nella top 5 dei libri che amo consigliare. Ciononostante quando mi sono trovato a scrivere queste righe è stato il primo titolo a venirmi in mente. Il motivo? Non ne ho la minima idea. Forse perché alcune immagini contenute al suo interno sono rimaste impresse nel mio cervello o forse perché ho un bellissimo ricordo legato alla sua lettura. Lettura che, al pari di quando ero bambino e mettevo le mani su un nuovo capitolo di Harry Potter, definirei vorace. Per il resto c’è poco da aggiungere. Anzi, ora che la mia memoria si è messa in moto sto meditando di sostituire il libro con Memorie del sottosuolo o Bartleby lo scrivano o ancora Libertà… In ogni caso se Il potere del cane ha avuto la meglio una ragione ci deve essere, quindi chiudo aggiungendo che il seguito, Il Cartello, supera il precedente e, a mio avviso, conferma Don Winslow come uno dei maestri di genere contemporanei.

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 Isaak Friedl, nato il primo luglio 1990, nel 2013 ha vinto il Premio Boscarato come “autore rivelazione” con il suo primo graphic novel Sottobosco (Tunué). Nel 2016 ha sceneggiato il suo primo albo per la collana “Le Storie” della Sergio Bonelli Editore. Attualmente pensa di diventare prete. Vive a cavallo tra Bologna e Berlino e ogni mattina beve una spremuta d’arancia.

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