I dischi di Guido Michelone: Henri Salvador, Révérence

salvador

A Rio de Janeiro, a metà anni Cinquanta, Antonio Carlos Jobim è alla ricerca di suoni inediti per frenare il ritmo del samba, a favore di maggior ricchezza melodica; l’ispirazione per ciò che sarà la Bossa Nova gli arriva da un film in cui un giovane cantante francese, Henri Salvador, di origini afroamericane, intona Dans Mon Ile, un pezzo che, secondo Jobim, simboleggia l’archetipo della forma-canzone che ha in mente. Da sempre però Salvador smentisce l’invenzione del moderno sound carioca, ma a riascoltare oggi Dans Mon Ile, riproposta nell’ultimo splendido lavoro Révérence (registrato pochi mesi prima di morire), si capisce benissimo l’illuminazione di Jobim: in essa c’è quasi la dolce fragranza di Ipanema e al contempo la notturna fascinazione della Rive Gauche, tra la voce vellutata di Henry e le carezze jazz del pianoforte, attraverso una sottile malinconia poi tipica sia dell’intera Bossa Nova sia della vecchiaia artistica di Salvador medesimo. Ma nell’album non c’è solo questo hit, giacché spiccano altre tredici perle dal repertorio del miglior Henri: per esempio la classica chanson La Vie CEst La Vie, che suona leggera e melodiosa; Cherce La Rose, duetto raffinato con Caetano Veloso pieno di saudade ottimista; L’ Amour Se Trouve Au Coin De La Rue, divertito swing orchestrale; JAurais Aimè, intima passione jazzistica; Les Amours QOn Delaisse che esterna malinconica solitudine; Italie (Un Tableau De Maitre), amorosa dichiarazione dal tocco delicato con mandolini e refrain in italiano (“e mi lascio andare piano, ad un sogno al paradiso, ritornerò da te, bella del mio cuore”). Tu Sais Je Vais T’Aimer, altro duetto tropicalista, stavolta con Gilberto Gil, a chiudere un album delicato di rarefatta bontà (Révérence, V2, 2008), insomma il sublime canto del cigno di un artista nato alla Caienna nel 1917 e morto a Parigi nel 2008 che inizia una carriera poliedrica (non solo crooner, ma anche attore, compositore, imitatore) addirittura negli anni Trenta del XX secolo.

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