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Grande hard bop storico in queste registrazioni rarissime (Uptown), che aggiungono ancor più fascino e sostanza a un periodo e a una musica che non solo risulta la strada maestra, ma sopratutto resta la chiave di lettura per capire e interpretare tutto il jazz moderno e contemporaneo.
Philly Jo Jones (1923-1985) è stato a lungo il batterista prediletto di Miles Davis (e di Bill Evans) con i quali ha inciso tanti capolavori, restando sempre un po’ dietro le quinte e solo di rado proponendosi nelle vesti di leader peraltro con dischi assai belli come Blues For Dracula (1958), Together! (1964) assieme a Elvin Jones, Philly Mignon (1977). Poco prima della scomparsa ha voluto dedicare un intero album a Tadd Dameron (1917-1965) a sua volta geniale compositore e arranger di scuola bebop: l’11 luglio 1983 ha dunque messo insieme una sorta di cast Blue Note dagli studios di Englewood Ciffs nel New Jersey al geniale tecnico del suono Rudy Van Gelder, fino al gruppo che è sostanzialmente un settetto, al quale si aggiungono in un paio di brani Don Sickler alla tromba e in sei pezzi su dieci Johnny Griffin al sax tenore, che ovviamente catalizza l’attenzione con i suoi lunghi assolo blueseggianti, non senza dimenticare musicisti come Walter Davis, Cecil Payne, Frank Wess, Virgil Jones che hanno suonato nelle maggiori orchestre; l’esito artistico è ovviamente robusto, deciso, compatto anche a un repertorio diventato patrimonio comune di jazz standard, da Choose Now a Our Delight, da Theme Of No Repeat fino alla title track.