Benny Goodman, In Moscow verri blog.jpg
Il clarinettista bianco Benny Goodman ha nella storia musicale tre meriti epocali: fa del jazz (ribattezzato swing da un dj inglese) una musica popolare per ogni classe sociale; mette insieme i musicisti di pelle chiara e scura in un periodo fortemente razzista per la società americana; compie una tournée in Unione Sovietica contribuendo al disgelo e alla distensione dopo un decennio di acerrima guerra fredda, come viene documentato da questo disco (1962) in cui, alla guida di una big band, sciorina i cavalli di battaglia di un’epoca irripetibile.

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