Marco Petrella illustra Vincoli Kent Haruf Verri blog

Marco Petrella racconta in questa tavola inedita l’essenza del romanzo d’esordio di Kent Haruf, Vincoli (NN editore, Trad. Fabio Cremonesi): lo fa chiosando le immagini con quelli che lui stesso chiama “appunti scarabocchiati, volutamente a margine del disegno, parziali, personali”.
Il cuore aspro del romanzo è perfettamente sintetizzato dalla figura iniziale, che inquadra un braccio umano, le dita mozzate, la scritta Vincoli incisa sulla carne. Il braccio è quello del taciturno, meschino e testardo Roy Goodnough, un tizio che sarebbe potuto essere uno dei tanti eroi dell’ardito pionierismo del west (siamo a fine Ottocento) e invece finisce per diventare un odioso bastardo che in nome dei legami famigliari impone la sua volontà alla moglie e ai figli.
Eppure, come riescono a dimostrare i quadri successivi, “le vite limitate dalla sorte, dal lavoro, dal dovere, da un padre padrone, non impediscono la poesia, le piccole gioie, la profonda empatia”.

Annunci