Melody Gardot in Live In Europe michelone verri blog.jpg

In uno dei suoi album migliori (2018), una campionessa d’eleganza e di charme tra le jazz girl, si presenta tutta ignuda, sia pur fotografata da dietro, esibendo comunque un perfetto fondoschiena e in generale un sensualissimo fisichetto, il cui appeal ingrossa anche grazie all’unico accessorio indossato, ovvero la tracolla della chitarra. Si tratta ovviamente di una scelta di copertina, giacché, a parte il videoclip nel bagnoschiuma, la bionda del New Jersey non è avvezza ai nude look tipici di ‘colleghe’ pop quali Madonna o Lady Gaga. Tuttavia vedersela in costume adamitico quale novella Eva della jazz song che si offre in pasto al pubblico fa un effetto alquanto pruriginoso, considerati i tristi antecedenti (l’incidente stradale, eccetera). L’album ovviamente non va giudicato da questa copertina, bensì dai contenuti musicali che sono come sempre gradevoli e raffinati.